Ecco I lavori da fare a dicembre nell’orto, nel frutteto e nel giardino

Orto

SEMINE A dimora in coltura protetta lattuga, radicchio e ravanello. Si possono ancora seminare piselli, cipolle e aglio. All’inizio del mese si può seminare ancora il grano duro e l’orzo.

LAVORI Preparare il terreno, se non è bagnato, per le colture primaverili-estive, zappettandolo e concimandolo con organo-minerale ricco in Fosforo e in Potassio.

RACCOLTE Cardo, carota, cavolfiore, cavolo, cicoria di Galatina, finocchio, porro, rapa, scarola, sedano e spinacio. In coltura protetta lattuga, radicchio e ravanello.

Frutteto

Per quanto riguarda i lavori da fare a dicembre nell’orto, nel frutteto e nel giardino

OLIVETO 

Prosegue la raccolta delle olive per coloro che aspettano che le drupe cadano spontaneamente. Certamente produrranno olio lampante, con un’acidità superiore al 2%. Questo non può essere venduto per il consumo ma dovrà essere rettificato con processi chimico-fisici e tagliato con olio vergine per poter essere commercializzato con la dicitura di “Olio di oliva” con un’acidità massima del 1%. Concimare con un organo-minerale ricco in Potassio e lavorare superficialmente il terreno.

VIGNETO

Si può cominciare a potare la vigna e a concimarla con un organo-minerale molto ricco in Potassio e Magnesio, contenente anche i micro-elementi essenziali. Si possono effettuare i nuovi impianti dopo aver lavorato e concimato il terreno (vedi novembre).

FRUTTIFERI

I lavori da fare a dicembre nell’orto, nel frutteto e nel giardino  Concimazione Distribuire un concime organico come letame maturo, compost, humus di lombrico, stallatico pellettato, pollina, sangue di bue, ecc.. I primi migliorano anche le caratteristiche fisiche del terreno, specialmente se è molto sabbioso o argilloso. Integrare con un concime minerale ternario ricco in Fosforo e specialmente Potassio. In alternativa si può impiegare più semplicemente un organo-minerale con un titolo simile. E’ opportuno interrate il concime con una leggera lavorazione, ad eccezione  dell’agrumeto che non deve essere lavorato per tutti i mesi freddi.

Trapianto e Piantagione Terminare la preparazione del terreno con opportune lavorazioni e laute concimazioni di fondo ricche in Fosforo e mettere a dimora le specie caducifoglie; se il suolo è molto bagnato, attendere che le condizioni migliorino per evitare la “costipazione” del terreno con difficoltà nell’attecchimento delle giovani piante. Prima di piantare gli “astoni”, che siano a radice nuda o in vaso, è consigliabile immergere l’apparato radicale in una sospensione acquosa con biostimolanti a base di acidi umici e microrganismi utili della micorriza e della rizosfera. Dopo averli innaffiati abbondantemente, per far aderire il terreno vegetale alle radici, effettuare una fertirrigazione con la medesima sospensione.

Potatura Si può cominciare a potare gli alberi da frutta che ne hanno bisogno, come pesco, pero e melo. Gli altri fruttiferi richiedono solo piccoli interventi che consistono nell’eliminazione dei succhioni, il diradamento e l’accorciamento dei rami e nell’abbassare la chioma per rendere più comoda la raccolta. Si consiglia di disinfettare gli attrezzi da taglio con Sali quaternari di ammonio prima di cominciare a potare un nuovo albero. Sarebbe opportuno bio-triturare le ramaglie per ottenere compost, anziché bruciarle.

Trattamenti Su tutte le piante da frutto eseguire un trattamento con prodotti rameici a dosi sostenute subito dopo l’eventuale potatura.

Raccolte Continua la raccolta degli agrumi.

Giardino

ALBERI SPOGLIANTI Potare con molta moderazione assecondando la forma naturale della chioma; evitare il taglio dei rami con diametro superiore a 6-8 cm per non predisporre la pianta alla carie del legno. I tagli grossi si possono spennellare solo con mastice d’innesto con fungicida, altrimenti niente o al massimo si possono disinfettare con prodotti rameici; gli alberi si difendono formando una barriera di sostanze antimicrobiche in prossimità delle ferite. Si consiglia di usare un bio-trituratore per “macinare” tutti i residui della potatura e di “buttarli” in una compostiera. Dopo pochi mesi potete ottenere un ottimo compost, idoneo come materiale pacciamante o ammendante-fertilizzante; la Natura vi ringrazierà. Concimare con organo-minerale ricco in Fosforo e Potassio. Mettere a dimora i nuovi alberi concimando lautamente con un organo-minerale ricco in Fosforo. Dopo aver innaffiato abbondantemente, è consigliabile riempire la “conca” con una sospensione acquosa di un biostimolante a base di acidi umici, humus di lombrico, estratti di alghe, ecc. e microrganismi utili della micorriza e della rizosfera. Ripetere per 3-4 volte a distanza di un mese circa.

ARBUSTI Zappettare intorno al colletto delle piante per eliminare le erbe infestanti. Proteggere le radici con materiale pacciamante. Si possono trapiantare gli esemplari di caducifoglie, dopo averle potate e zollate (ginestre, Ibisco siriaco, lagestroemia, melograno, giuggiolo, ecc.), e piantumare tutti i cespugli in vaso.

BULBOSE Si possono ancora mettere a dimora le bulbose autunnali a fioritura primaverile (vedi ottobre);

AROMATICHE Pulire le aiuole dalle foglie secche e dalle erbe infestanti, concimarle con un misto organico ricco in Fosforo e in Potassio e pacciamare il terreno con corteccia di pino, cippato, compost, torba, terriccio, o altro pacciamante per proteggere le radici dal freddo.

ROSE A dicembre, se non vi sono ancora boccioli fiorali, è consigliabile potare e spruzzare con una soluzione a base di Rame per prevenire gli attacchi parassitari primaverili come la Peronospora, la Ticchiolatura e la Ruggine della rosa. Si consiglia di concimarle con un organo-minerale ricco in Fosforo e in Potassio e di pacciamare il terreno con corteccia di pino, cippato, compost, torba, terriccio.

PRATO Tosare il prato a 6-7 cm, una volta al mese. Disattivare l’impianto d’irrigazione. Diserbare contro l’Acetosella (Oxalis pes-caprae) con Fluroxipir meptil + Triclopir trietilammonio che sono molto attivi contro l’infestante e innocui per il prato. Concimare con organo-minerale ricco in Potassio, se non è stato fatto in precedenza, al fine di rendere il prato più verde e più resistente ai freddi invernali.

PIANTE ACQUATICHE Ripulire lo specchio d’acqua da foglie o altri materiali portati dal vento. Rinnovare la pacciamatura del terreno con materiale naturale alle piante ornamentali da ripa.

A cura del Prof. Vincenzo Mello, Agronomo e Paesaggista, con la collaborazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario 

“Presta-Columella”  Lecce

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