Quali sono i lavori da fare a luglio nell’orto, nel frutteto e nel giardino?

Orto

SEMINE –  Si seminano all’aperto barbabietola, bietola a coste, bietola da taglio, carota, cavoli, cicorie, radicchio, finocchio, invidia, lattughe, cipolle, porro, rapa, fagiolo, fagiolino, basilico, prezzemolo, rucole, valeriana, ravanello, meloncella e zucchina.

TRAPIANTO –  Si trapiantano: bietola a coste, bietola da taglio, cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo rapa, radicchio, invidia, porro, meloncella, zucchina, indivia, radicchio di Chioggia, sedano, finocchio precoce. Si prelevano i frutti dei pomodori non ibridi per la produzione dei semi, si spremono, si lasciano fermentare e asciugare al sole il loro contenuto per annientare i funghi e i batteri fitopatogeni.

LAVORI – tra i lavori da fare a luglio nell’orto, nel frutteto e nel giardino: Cimare anguria, cetriolo e melone; cimare e asportare le femminelle del pomodoro da mensa rampicante; distribuire il materiale pacciamante per controllare le erbacce. Irrigare regolarmente evitando i ristagni e gli squilibri idrici.

RACCOLTE – Aglio, barbabietola, bietola, cavolo, cetriolo, cicoria otrantina, cipolla, fagiolo e fagiolino, fave, indivia, scarola, lattuga, lenticchia, melanzana, melone e meloncella, patata, peperone, ceci, piselli, pomodori, sedani, zucchine e ravanelli.

Frutteto

OLIVO

Irrorare contro la Tignola e la Cocciniglia mezzo grano di pepe con insetticidi specifici solo se la presenza dei parassiti supera la soglia economica d’intervento. Irrorare le giovani piante contro l’Oziorrinco con insetticidi specifici o applicare una fascia di fibra sintetica di resinato acrilico al fusto delle piante più grandi per impedire la sua salita visto che non possiede ali.

VITE

Lavori – ecco i lavori da fare a luglio nell’orto, nel frutteto e nel giardino. Legatura dei tralci ai fili della parete del filare. Potatura verde come cimatura, eventuale sfemminellatura (eliminazione dei germogli che si sviluppano sul tralcio) e spampinatura (defogliazione moderata della fascia produttiva che coprono i grappoli facendo attenzione a conservare le foglie esposte a Sud, in modo che proteggano i grappoli dai raggi solari).

Trattamenti Continuare i trattamenti contro Peronospora, Oidio e Botrite utilizzando fungicidi specifici a base di Rame, Zolfo, Zeolite, Boscalid, Eugenolo, Geraniolo, Timolo, o altri principi attivi chimici di sintesi specifici o microrganismi come Bacillus amyloliquefaciens. Controllare gli sfarfallamenti delle Tignole con le trappole ai ferormoni e intervenire se è necessario. Somministrare corroboranti e biostimolanti.

FRUTTIFERI

Concimazioni – Agli agrumi e alle cultivar dei fruttiferi a maturazione autunnale eseguire un’ultima somministrazione di concimi potassici per migliorare il grado di maturazione e prevenire il mal dello spacco che si verifica dopo le piogge di fine agosto-settembre (ad es. Nitrato di Potassio circa 100 gr per pianta); ai ciliegi, albicocchi, peschi e susini è opportuno distribuire dopo la raccolta una piccola dose di azoto per rivitalizzare la pianta spossata dalla produzione (ad es. 50 gr di urea o 100 g di nitrato ammonico per pianta).

Irrigazioni – Diminuire gradualmente le irrigazioni nei 20-30 giorni che precedono la maturazione dei frutti; eseguire qualche irrigazione anche dopo la raccolta, per assicurare che gli elementi nutritivi distribuiti con la concimazione vengano assorbiti dall’apparato radicale e migliorare la maturazione delle gemme che daranno i frutti il prossimo anno.

Trattamenti – Si possono generalmente sospendere quasi tutti i trattamenti con fungicidi mentre è ancora necessaria la difesa, con prodotti specifici, contro alcuni insetti (Cocciniglie e Aleurodide spinoso degli agrumi, Mosca della frutta, Tignola del pesco, Carpocapsa del pero, ecc.) che attaccano i frutti a maturazione tardiva.

Raccolta – Continua la raccolta di fioroni, pesche e susine, inizia la maturazione delle varietà precoci di pere e uva da tavola; eseguire sempre la raccolta il mattino o nelle ore meno calde del giorno per staccare frutti più turgidi.

Innesti A corona per gli agrumi e a scudetto per gli altri fruttiferi.

 

Giardino

ALBERI Innaffiare una o due volte la settimana, meglio se di sera.

SIEPI Se è necessario, rifilare la nuova vegetazione delle siepi.

PALME Trattare la corona con insetticidi specifici ogni due mesi contro il Punteruolo rosso delle palme e la Farfalla argentina. Si possono effettuare trapianti di esemplari (vedi giugno).

ARBUSTI Eliminare i rami fioriferi, man mano che sfioriscono, dei cespugli e arbusti da fiore e successivamente distribuire un concime completo. Innaffiarli regolarmente due volte a settimana, meglio se di sera.

ROSE In estate è fondamentale che le rose ricevano la giusta quantità di acqua, perché scarse e frequenti innaffiature potrebbero favorire la crescita di radici superficiali e la produzione di fiori di piccole dimensioni. Occorre quindi bagnare abbondantemente facendo in modo che l’acqua raggiunga le radici profonde, intervenendo ogni due o tre giorni. Se necessario, zappettare il terreno alla base delle piante o rinnovare la pacciamatura. Asportare i fiori secchi o meglio potare a due tre gemme i rami che hanno fiorito.

PIANTE AROMATICHE Innaffiare a giorni alterni le piante aromatiche, meglio se di sera. Asportare le infiorescenze del basilico, in modo da rinvigorire la pianta. Proteggere dalle ustioni, menta, prezzemolo e sedano.

TAPPEZZANTI E FIORI Innaffiare tutti i tipi di tappezzanti a giorni alterni, meglio se di sera. Si possono seminare astri, altee, cavoli ornamentali, garofani, viole, violaciocche, margherite e primule.

BULBOSE Estirpare le bulbose annuali sfiorite e impiantare le bulbose autunnali.

PRATO Tosare a 6-7 cm, ogni 8 giorni. Innaffiare a giorni alterni con maggiori volumi di acqua. Trattamento con fungicidi specifici in caso di attacco di funghi che determinano chiazze gialle e secche nei prati. Si sconsiglia nel modo più assoluto di seminare i nuovi tappeti erbosi e, se è proprio necessario, si può ottenere un prato a pronto effetto con il prato in zolle, seguendo alcune accortezze (vedi giugno).

 

PIANTE ACQUATICHE – Trai lavori da fare a luglio nell’orto, nel frutteto e nel giardino Asportare le alghe (filamentose, lenticchia d’acqua, ecc.) dagli stagni o dai laghetti ogni 15 giorni. Se l’acqua diventa verdastra usare un illimpidente specifico. Eliminare tutti i fiori appassiti dalle piante acquatiche che sono in piena fioritura, così facendo, si stimola una nuova fioritura e si evita che cadano sul fondo. Colpire gli afidi con getti d’acqua (irrigazione a pioggia), così da favorirne la caduta nell’acqua e l’ingestione da parte dei pesci. Moltiplicare le piante acquatiche prelevando dall’apice talee lunghe 10-15 cm, inserirle in vasi retati con terreno fertile argilloso, ricoprire la superficie del vaso con la ghiaia e sommergerle in acqua.

 

Lavori da fare a luglio nell'orto, nel frutteto e nel giardino

Oziorrinco

 

Prof. Vincenzo Mello, Agronomo e Paesaggista.

 

www.tecniverdesrl.it